Tipi di percolatori
Weed Wissen
Percolatore Spiral
Una forma molto apprezzata di percolatore da bong è oggi la variante speciale nota come percolatore a spirale, chiamato anche percolatore helix. Il vantaggio di questo schema di base sta nel percorso più lungo che il fumo deve compiere prima di uscire dalle fessure, il che promette un ulteriore ammorbidimento del fumo. I perc a spirale si trovano attualmente soprattutto, ma non esclusivamente, sui bong di GraceGlass, dove spesso rappresentano addirittura una caratteristica principale o un elemento di design fondamentale.
Nell'immagine mostrata qui, GraceGlass ha dotato la pipa, oltre al perc helix visibile nella metà inferiore dell'immagine, anche di un percolatore mushroom aggiuntivo che rinfresca ancora una volta il fumo sopra la prima camera, ma prima delle tacche per il ghiaccio, ammorbidendo ulteriormente l'esperienza di fumata attesa. Proprio queste combinazioni di più perc vanno sempre più di moda negli ultimi anni ed entusiasmano gli appassionati di bong di tutto il mondo. Lo svantaggio di questi diffusori fissi «integrati» sta però esattamente in questo punto. Se il perc si rompe per disattenzione o maldestraggine, l'intera pipa è da buttare. Per questo alcuni produttori (per esempio Weedstar o Frost) offrono anche bong con perc separati, montati tramite un attacco a smeriglio, che all'occorrenza si possono sostituire facilmente. Purtroppo, in questa variante smontabile non mi è ancora capitato di vedere percolatori a spirale.
Mushroom Perc
Un'altra forma speciale o sottotipo del percolatore da bong è il cosiddetto mushroom perc. Si distingue dagli altri diffusori soprattutto per la forma che gli dà il nome (mushroom = fungo) e per la consueta assenza di braccetti con ugelli. I percolatori mushroom devono la loro funzionalità soprattutto alle fessure ricavate nel corpo principale. Questo è particolarmente utile per la durata del perc, dato che nei percolatori a braccetti si verificano spesso rotture, soprattutto quando ci si accanisce troppo durante la pulizia. Eppure, pochissimi bong mushroom si accontentano di un solo perc. In molti casi (come nei bong GG) il fungo è soltanto l'elemento in cima a un'intera serie di sistemi di ammorbidimento del fumo e di solito si trova nella camera più alta oppure proprio davanti alle tacche per il ghiaccio. Questo tipo di diffusore è, nella stragrande maggioranza dei casi, integrato in modo fisso e purtroppo non può essere semplicemente sostituito in caso di danni.
Per i mushroom, purtroppo, non esiste una classificazione dei sottotipi anche solo vagamente ordinata. Mentre nei percolatori a braccetti si distingue di solito in modo molto preciso tra le varie dimensioni e il numero di braccetti (per esempio perc a 4 braccetti, perc a 8 braccetti), la maggior parte dei produttori dispone le fessure nel cappello del fungo un po' a piacimento. Da una singola fessura (!) fino a un cappello praticamente crivellato di fori, ci si può imbattere in qualsiasi cosa. Vale la pena farci un minimo di attenzione, perché una distribuzione uniforme delle fessure e una superficie di vetro il più possibile ampia e soprattutto intatta aumentano la stabilità e si traducono in una durata decisamente maggiore.
Percolatore Honeycomb
Un ulteriore sottotipo di percolatore che di solito viene montato nei bong è il cosiddetto honeycomb perc («perc a nido d'ape»). Si trovano o in una semplice forma singola (single-mode) oppure, molto spesso (come nell'immagine), collegati in serie per ottimizzare la diffusione. Il vantaggio dei perc honeycomb sta soprattutto nell'ampia superficie di passaggio rispetto ad altri sistemi. Questa tecnica offre infatti una moltitudine di fori da diffusore che i sistemi tradizionali raggiungono solo di rado e, quando ci riescono, a scapito della stabilità del vetro. Gli honeycomb sono di norma fissi e non possono essere rimossi dalla pipa.
> E qui sta anche il punto dolente... almeno quando si tratta di pulire la pipa (cosa che, perc compresi, ogni tanto andrebbe fatta). Soprattutto nei diffusori in serie è quello inferiore a sporcarsi ed è, per via della particolare costruzione, irraggiungibile con gli scovolini. Qui non resta che un buon ammollo dell'attrezzo, scuoterlo con regolarità e un po', o un po' di più, di pazienza. Andrà tutto bene...
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Percolator a Cupola (Dome Percolators)
Un percolator a cupola consiste in una copertura di vetro a forma di cupola o campana posizionata sopra il tubo di risalita del fumo, in modo che il fumo venga prima raccolto e condensato sotto la cupola prima di fuoriuscire nell'acqua circostante attraverso sottili fessure o aperture sul bordo inferiore o nella parete della cupola. Grazie a questa concentrazione mirata e al successivo passaggio attraverso l'acqua, il fumo viene efficacemente raffreddato e si ottiene una solida morbidezza dell'inalazione. Grazie al loro design compatto, chiuso e arcuato, i percolator a cupola dimostrano spesso una maggiore resistenza allo stress meccanico nell'uso quotidiano rispetto ai modelli più delicati. Inoltre, sono generalmente più facili da pulire grazie alla loro struttura superficiale più liscia e meno complessa, che facilita la rimozione dei residui.
Percolator ad Albero (Tree Percolators)
Questo design ricorda la forma di un albero e consiste in diversi tubi o bracci verticali che si diramano radialmente da un cilindro centrale, allo scopo di atomizzare il fumo in modo estremamente fine nell'acqua attraverso una moltitudine di aperture di uscita fessurate e di ottenere prestazioni di filtrazione eccezionali nonché un'eccellente turbolenza. L'enorme quantità di piccoli bracci erogatori garantisce che la superficie del fumo sia massimizzata, traducendosi in un'esperienza di inalazione particolarmente morbida e piacevole. Tuttavia, questa struttura complessa e delicata richiede una maggiore cautela durante la manipolazione e la manutenzione meccanica per evitare danni ai sottili bracci di vetro. Con una pulizia negligente o troppo entusiasta utilizzando spazzole rigide, esiste altrimenti un rischio relativamente elevato di rottura del vetro, motivo per cui si consigliano spesso metodi di ammollo delicati.