Guerrilla Growing: coltivazione outdoor, arte urbana e politica
21 giugno 2023 Der Knospenzwirbler
Weed Wissen
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Guerrilla growing viene spesso usato semplicemente come sinonimo di coltivazione outdoor; a volte si sente anche guerrilla farming o guerrilla gardening, termini diffusi in inglese.
Il termine guerrilla growing sottolinea la dimensione clandestina e un po' trasgressiva della coltivazione outdoor: seminare fiori su uno spartitraffico con il favore della notte, rinverdire deserti di cemento o creare assurde installazioni artistiche fatte di piante.
In sostanza, il guerrilla growing indica il coltivare al di fuori del proprio terreno. In ambito urbano vuole spesso essere visibile e funzionare come dichiarazione artistica o politica. Quando non si desidera essere scoperti, la coltivazione outdoor avviene spesso in boschi lontani dai sentieri oppure in campi con altre piante che nascondono le proprie. Accade spesso nei campi di mais, perché il mais cresce alto e resta in piedi a lungo prima del raccolto. Trattandosi di terreno privato, ovviamente non è legale, e se la coltivazione di cannabis sia consentita dipende dal Paese in cui ti trovi.
Oltre ad azioni così concrete, esistono altre forme di espressione artistica attraverso le piante nello spazio pubblico, che però non sono quasi mai prive di dimensione politica. Questo è tipico di questa forma d'arte proprio perché quasi sempre si tratta anche di creare spazi liberi per le persone o per la natura in un contesto urbano interamente dominato da rivendicazioni di proprietà.
Il termine guerrilla growing sottolinea la dimensione clandestina e un po' trasgressiva della coltivazione outdoor: seminare fiori su uno spartitraffico con il favore della notte, rinverdire deserti di cemento o creare assurde installazioni artistiche fatte di piante.
In sostanza, il guerrilla growing indica il coltivare al di fuori del proprio terreno. In ambito urbano vuole spesso essere visibile e funzionare come dichiarazione artistica o politica. Quando non si desidera essere scoperti, la coltivazione outdoor avviene spesso in boschi lontani dai sentieri oppure in campi con altre piante che nascondono le proprie. Accade spesso nei campi di mais, perché il mais cresce alto e resta in piedi a lungo prima del raccolto. Trattandosi di terreno privato, ovviamente non è legale, e se la coltivazione di cannabis sia consentita dipende dal Paese in cui ti trovi.
Il guerrilla growing come arte urbana (politica)
Esistono diverse motivazioni per collocare, seminare o coltivare piante nello spazio pubblico. Oltre alla ragione più ovvia, la speranza di un raccolto quando non si ha un giardino o un balcone, o il desiderio di oasi verdi nella giungla metropolitana, c'è anche un urban growing con ambizione artistica e/o politica. Il classico per una dichiarazione politica, in questo caso la richiesta di legalizzazione ("Nessuna pianta è illegale"), è la coltivazione o la semina di semi di marijuana o di piante di canapa, con o senza un contenuto rilevante di THC. È inteso come azione politica volta a dare libertà a un genere vegetale criminalizzato.Oltre ad azioni così concrete, esistono altre forme di espressione artistica attraverso le piante nello spazio pubblico, che però non sono quasi mai prive di dimensione politica. Questo è tipico di questa forma d'arte proprio perché quasi sempre si tratta anche di creare spazi liberi per le persone o per la natura in un contesto urbano interamente dominato da rivendicazioni di proprietà.
Guerilla Growing als (politische) Urban Art
Es gibt verschiedene Beweggründe, Pflanzen im öffentlichen Raum zu platzieren, auszusäen oder anzubauen, neben dem naheliegenden Grund, auf eine Ernte zu hoffen, aber keinen eigenen Garten oder Balkon für den Anbau zu haben oder dem Wunsch nach grünen Oasen im Großstadtdschungel gibt es auch Urban Growing mit künstlerischem und/oder politischem Anspruch. Der Klassiker für eine politische Aussage, in diesem Fall der Ruf nach Legalisierung ("Keine Pflanze ist illegal") ist der Anbau oder die Aussaat von Marihuanasamen oder Hanfpflanzen mit und ohne nennenswertem THC-Gehalt. Dies soll als politische Aktion verstanden werden, die einer kriminalisierten Pflanzengattung Freiheit verschaffen soll.Neben so konkreter Aktion gibt es auch noch andere Formen künstlerischen Ausdrucks durch Pflanzen im Öffentlichen Raum, die aber fast nie ohne politische Dimension sind - Dies ist für diese Kunstform schon allein deswegen typisch, weil es fast immer zumindest auch darum geht, Freiräume für Menschen oder Natur im durchgehend von Eigentumsansprüchen bestimmten städtischen Raum, zu schaffen.
Author: Der Knospenzwirbler
Seit über 20 Jahren ist Der Knospenzwirbler Teil unserer Firma und hat mehrere Generationen der Cannabiskultur miterlebt: von den frühen Tagen bis zu den heutigen Entwicklungen. Seine langjährige Praxis und sein tiefes Verständnis für Produkte, Materialien und Trends machen seine Beiträge besonders wertvoll. Der Knospenzwirbler ist dabei ein Pseudonym, hinter dem Namen steht jedoch eine reale Person mit echter Erfahrung. Seine Texte sind einordnend, verständlich und immer mit Substanz statt leerem Hype.